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Comunicazione e Relazioni Interpersonali

Docente: Maria Zaccagnino

Course type: Corso o atelier a scelta
Value in ECTS: 1.5
Bibliographic references available on the University Library website



AA 20011/2012

Il corso si propone di analizzare le capacità relazionali messe in atto nella comunicazione e di promuoverne lo sviluppo attraverso esperienze guidate. In particolare verranno valutati aspetti specifici della relazione interpersonale presenti nella quotidianità di ogni individuo andando ad indagare e approfondire che cosa accade in vari contesti relazionali quali, ad esempio, quelli di gruppo
(come i gruppi di lavoro), i contesti sociosanitari, i contesti familiari o l’interazione fra madre e bambino. Si ritiene infatti importante che gli studenti imparino a riconoscere e a gestire questi aspetti in quanto essenziali per il formarsi di relazioni adeguate e funzionali nei contesti sopracitati.
Nel corso si affronteranno i sistemi cognitivi che determinano la forma e la qualità di relazione creata nella comunicazione, quali i Sistemi Motivazionali Interpersonali, l’Attaccamento e la Funzione Riflessiva. Tali costrutti che si fondano su modelli e teorie psicologiche e cliniche di grande rilevanza attuale, hanno mostrato di essere applicabili in diversi contesti sociali e di lavoro.
Le teorie dei Sistemi Motivazionali Interpersonali (SMI) occupano un posto d’avanguardia nelle moderna teorizzazione sulla motivazione umana. La prospettiva presa in esame sostiene l’esistenza di un insieme strutturato e gerarchicamente ordinato di sistemi motivazionali che presiedono al comportamento sociale umano.
Nella prospettiva cognitivo-evoluzionista, gli SMI hanno un chiaro fondamento evoluzionistico, che vede nel sistema dell’attaccamento un punto cardine dello sviluppo umano (Bowlby, 2000; Liotti, 2005; Rezzonico & Ruberti, 1999). In ambito psicoanalitico, Lichtenberg (1995) propone anch’egli un modello basato su cinque sistemi che derivano dall’osservazione clinica e dai dati provenienti dell’Infant Research. Entrambe le teorie riservano notevole importanza ai concreti accadimenti interpersonali, considerando le capacità relazionali e comunicative e la gestione del conflitto inter ed intrapersonale, come determinati dagli aspetti in esame.
In aggiunta, la Funzione Riflessiva (Fonagy, 2002) si riferisce alla capacità di attribuire stati mentali indipendenti agli altri e di spiegare e predire i propri e gli altrui comportamenti in termini di affetti, desideri, convinzioni, credenze, progetti e così via. Riguarda, cioè, la capacità di compiere riflessioni sul proprio e altrui comportamento. La Funzione Riflessiva è uno dei principali determinanti delle relazioni interpersonali, viene attivata durante attività congiunte e può accrescere o interrompere la cooperazione. Infatti, senza una chiara rappresentazione del panorama mentale dell’altro, la comunicazione risulta profondamente limitata.
Tutto ciò portato, ad esempio, all’interno di un’equipe è di estrema importanza: la familiarità con tali concetti può aumentare la consapevolezza che ogni singolo partecipante ha della propria competenza relazionale quando è impegnato in attività congiunte e, di conseguenza, portare allo sviluppo di migliori pratiche collaborative e paritetiche.

Impostazione pedagogico-didattica
Il corso si compone di una serie di lezioni ex-cathedra e di momenti di partecipazione attiva degli studenti che saranno invitati a rielaborare i concetti studiati attraverso l´analisi degli strumenti presentati, e riflessione su casi e su esperienze e lavori di gruppo in aula.

Modalità d’esame
L´esame finale consisterà in una prova scritta che coprirà tutti gli argomenti del corso.

Riferimenti bibliografici
Bowlby J. (1999, 2000) Attaccamento e perdita (Vol.1, Vol 2, Vol 3), Bollati Boringhieri, Torino.
Carassa, A. Zaccagnino, M. (2008) “Talking Work within a rehabilitation team: The role of the Interpersonal Relationship”.
Comunicazione presentata in occasione del VALS-ASLA Conference 2008, Lugano, 7-9 Febbraio 2008.
Fonagy, P. (2002) “Comprensione degli stati mentali, interazione madre-bambino e lo sviluppo del Sé”, in Maldonado-Duràn J.M. (a cura di), Infanzia e salute mentale. Modelli di intervento clinico, Raffaello Cortina, Milano.
Fonagy, P., Gergely ,G., Jurist, E.L., Target, M. (2002) Regolazione affettiva, mentalizzazione e sviluppo del sé, Raffaello Cortina, Milano.
Lichtenberg, J.D. (1995) Psicoanalisi e sistemi motivazionali, Raffaello Cortina, Milano.
Liotti, G. (2005) La dimensione interpersonale della coscienza, Carocci, Roma
Rezzonico, G., Ruberti, S. (1999) L’attaccamento nel lavoro clinico e sociale, Franco Angeli, Milano.
Tomasello M. (2008) Origins of human communication. MIT Press. Trad.it: Le origini della comunicazione umana. Raffaello Cortina, Milano, 2009.
Zaccagnino, M., Carassa, A. (2008) Dispensa preparata dalle docenti: Sistemi motivazionali, Funzione Riflessiva e implicazioni sull’efficacia nella comunicazione e nelle relazioni interpersonali

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