Course description.

This page is organized in 5 sections. You can select the desired section or wait for the first one. Sections are.

Section 1. Course description.

Letteratura italiana I (Istituzioni di letteratura italiana)

Docente: Linda Bisello

Course type: Conoscenze di base
Value in ECTS: 6


Bachelor in Lingua, letteratura e civiltà italiana

Obiettivi e Contenuti
Come ogni disciplina secolare, la Letteratura italiana ha le proprie istituzioni: le antologie o "crestomazie" (celebri quelle di Leopardi e di Pascoli), le "storie letterarie" (dal De Sanctis a Prezzolini), le "corone" di classici e i "generi", i secoli e le loro categorie (Medioevo, Rinascimento, Barocco, Neoclassico, Romantico, etc.), i repertori e le riviste, i "manifesti", i "maggiori" e i "minori", le "collane" di classici: i numerosi rivoli che fanno della «Letteratura italiana» l´interprete più autorizzata del "patrimonio" di civiltà che dai Greci e Latini si è cumulato e sovrapposto nella memoria collettiva di una lingua e di una tradizione: «Italia mia» (Petrarca), parola e mito, prima ancora che nazione.
La bibliografia di riferimento sarà consegnata all´inizio dei corsi.

Programma d´esame e testi adottati
Queste indicazioni preliminari saranno integrate e specificate durante lo svolgimento del corso, in ordine al programma d´esame.
Gli argomenti svolti a lezione durante il corso
Alcune delle principali istituzioni letterarie:

  1. F. DE SANCTIS, Storia della letteratura italiana [1870-71], a cura di N. GALLO, introd. di G. FICARA, Torino, Einaudi Gallimard, «Pléiade», 1996; (le parti inerenti a Umanesimo e Rinascimento: cap. XI: Le «Stanze», §§ 1 e 2; cap. XII: Il Cinquecento, §§ 1, 2, 3, 13; cap. XIII: L´Orlando Furioso, §§ 3,4, 11; cap. XV: Machiavelli). Da integrare con G. GETTO, Storia delle storie letterarie, Firenze, Sansoni, 1981, da p. 161 a p. 330, e precisamente i capitoli:
    - cap. La «Storia delle belle lettere» dell´Emiliani Giudici, p. 161
    - cap. Successive esperienze storiografiche, p. 205
    - cap. La «Storia della letteratura italiana» di F. De Sanctis, p. 235
    - cap. La storia della letteratura dopo De Sanctis, p. 273
    - cap. La storia della letteratura nel Novecento, p. 293
  2. Conoscenza dei principali generi della letteratura italiana a partire dal repertorio Manuale di letteratura italiana. Storia per generi e problemi, a cura di F. BRIOSCHI e C. Di GIROLAMO, in IV voll., Torino, Bollati Boringhieri, 1993-96.
    In particolare:
    vol. I: Dalle origini alla fine del Quattrocento
    III. I generi (F. Brioschi e C. Di Girolamo), pp. 282-287;
    IV. La lirica
    6. Petrarca: Il Canzoniere (M. Santagata) pp. 375-396;
    vol. II: Dal Cinquecento alla metà del Settecento
    III. I generi (F. Brioschi e C. Di Girolamo), pp. 177-182;
    VII. La poesia eroica e le sue trasformazioni
    1. L´Orlando Furioso (C. Segre), pp. 323-350;
    3. Tasso epico (F. Fortini), pp. 356-382;
    vol. III: Dalla metà del Settecento all´unità d´Italia
    III. I generi (F. Brioschi e C. Di Girolamo), pp. 218-226
  3. Un classico commentato, a scelta tra i seguenti: G. BOCCACCIO, Decameron, a cura di V. BRANCA, Torino, Einaudi, 2005; T. TASSO, Gerusalemme liberata, a cura di F. Tomasi, Milano, Rizzoli («Bur»), 2009; G.LEOPARDI, Canti, a cura di F. BANDINI, Milano, Garzanti, 2003 [o GIUSEPPE e DOMENICO DE ROBERTIS, Milano, Mondadori, 1987].
  4. Per Manzoni: E.RAIMONDI, Il romanzo senza idillio. Saggio sui «Promessi Sposi» [1974], Torino, Einaudi, 2000, cap.: Il miracolo e la speranza, pp. 191-222.

Modalità d´esame
È possibile scegliere tra due modalità d´esame:
- Un test scritto in itinere (30%) + un test scritto in sessione (70%)
- Un unico test scritto in sessione, della durata di circa 3 ore (100%)

Riferimenti bibliografici
Si segnalano alcuni saggi (non obbligatori) che, nella loro esemplarità, forniscono un paradigma di metodo e di consapevolezza storica:
Generi
- T. S. Eliot, What is a classic? [1945], trad. it. Sulla poesia e sui poeti, Bompiani, 1959.
- E. Auerbach, Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale [1946], trad. it. Torino, Einaudi, 1956, 2 voll.
- I. Calvino, Perché leggere i Classici [1981], Milano, Mondadori, «Oscar», 1995.
- P. Zumthor, La presenza della voce. Introduzione alla poesia orale, trad. it. Bologna, Il Mulino, 2001; in alternativa: C. Bologna, Flatus vocis. Metafisica e antropologia della voce, Bologna, Il Mulino, 2000.
Letture dei Classici
- V. Branca, Boccaccio medievale [1956], Milano, Rizzoli, «Bur», 2010.
- G. Getto, Nel mondo della Gerusalemme, Firenze, Vallecchi,1968.
- C. Galimberti, Introduzione a G. Leopardi, Poesie e prose, vol. I, Milano, Mondadori, «I Meridiani», 2005, pp. XI-LXXIX.
Periodizzazione
- E. R. Curtius, Letteratura europea e Medioevo latino [1948], Firenze, La Nuova Italia, 1993.
- J. Huizinga, L´autunno de Medioevo [1919]; trad. it. Milano, Rizzoli, «Bur», 1998.
Critica letteraria
- V. Branca - J. Starobinski, La filologia e la critica letteraria, Milano, Rizzoli, 1977
Bibbia e letteratura
- N. Frye, Il grande codice. La Bibbia e la letteratura [1982], trad. it. Torino, Einaudi, 1986.

Section 2. Orientation info.

Your are browsing the content Course description of the topic List of taught subjects. You arrived from.

Section 3. Main navigation.

Access to the navigation area on the homepage.