Retorica e Stilistica 2011-12
Docente: Annick Paternoster
Course type: Master +2
Value in ECTS: 3
Servi e servette. Retorica della conflittualità nella commedia rinascimentale e goldoniana.
Il corso si propone di studiare il dialogo teatrale tra cortesia e scortesia linguistica, un campo di ricerca in rapida espansione dal 2008 in poi. Punto di partenza sarà il servo, una figura tradizionalmente al centro del conflitto nella commedia rinascimentale e goldoniana. L´obbiettivo è di esaminare in quale modo la trasformazione del genere ´commedia´ (tra conflitto allo stato meccanico verso una caratterizzazione a tutto tondo nella ´riforma´ di Goldoni) si faccia notare sulla superficie del dialogo, nelle strategie stilistiche con cui i vari servi negoziano il conflitto, minacciando la faccia - invece di maschera - dell´altro.
Il servo della commedia rinascimentale (Bibbiena, Aretino, Ariosto) rimane fortemente legato ai ruoli convenzionali della commedia classica ove gli spetta la funzione di aggravare il conflitto. Rappresenta il polo del beffardo, dell´irriverente. Goldoni riduce progressivamente la scurrilità degli Zanni, esaltandone invece l´astuzia (Il servitore di due padroni). Sempre pił leale, il servo acquista nuova dignità e diventa portavoce dell´impegno civile goldoniano. Contemporaneamente, Goldoni, ispirandosi alla Serva Padrona di Pergolesi, crea la figura della servetta intelligente, dalla parola acuta, senza essere sfacciata. Se le Coralline (La Serva amorosa, la Castalda, La Cameriera brillante) sono numerose, la loro abilità a gestire un rapporto spesso conflittuale con l´altro sesso trova la sua espressione pił alta in Mirandolina (La Locandiera), donna atipica, e padrona del proprio destino.