Ermeneutica e storia della critica 2012-13
Docente: Andrea Celli
Course type: Master +2
Value in ECTS: 3
Obiettivi e Contenuti
Gonzalo o la stanza come scena dell´altro
La nozione di "altra scena" viene per la prima volta proposta da Sigmund Freud nella Traumdeutung (1899). L´espressione denota sia una topologia psichica, configurata come spazio scenico, sia l´alterità di questa scena in cui agisce e da cui è agito il soggetto (eine andere Schauplatz). Questa scena, che la psicoanalisi concepisce non come semplice metafora, suggerisce una dimensione teatrale della fantasia, una camera in cui il soggetto interpreta il suo canovaccio fantastico. Il corso, oltre che brevemente esaminare vari punti di influenza di questa nozione sulla teoria letteraria, intende proporre alcune esemplificazioni da autori italiani come Carlo Emilio Gadda e Guido Piovene in cui la stanza da letto, luogo per antonomasia del sé, diventa scena dell´altro, scena del turbamento.
Modalità d´esame
Orale in sessione.
Bibliografia di riferiemento
Guido Piovene, Le stelle fredde, Milano, Mondadori, 1970.
Carlo Emilio Gadda, L´Adalgisa, La cognizione del dolore, in Idem, Romanzi e racconti I, ed. diretta da Dante Isella, a cura di R. Rodondi, G. Lucchini, E. Manzotti, Milano, Garzanti, 2007.
Sigmund Freud, Il perturbante, in Idem, L´Io e l´Es e altri scritti 1917-1923, Torino, Bollati Boringhieri, 2000.
Jacques Lacan (1962-3), Le Séminaire. Livre X. L´angoisse, 1962-63: (trad. it. Libro X, L´angoscia, 1962-1963, a cura di Antonio Di Ciaccia, Torino, Einaudi, 2007).
Jacques Derrida, Freud e la scena della scrittura, in La scrittura e la differenza, intr. di G. Vattimo, Torino, Einaudi, 1971.
Francesco Orlando, Illuminismo, barocco e retorica freudiana, Torino, Einaudi, 1997.