Letteratura dell’età dei Lumi 2011-13
Docente: Sara Garau
Course type: Master +2
Value in ECTS: 3
Obiettivi e Contenuti
L´io in viaggio. Lo spazio dell´introspezione nella letteratura di viaggio tra Sette e Ottocento
L´io in viaggio. Lo spazio dell´introspezione nella letteratura di viaggio tra Sette e Ottocento
Il corso si propone di indagare lo spazio – mobile – assunto dalla personalità dell´autore e dalla sua introspezione in diverse tipologie del racconto di viaggio tra Sette e Ottocento, facendo dialogare generi letterari di particolare fortuna come l´autobiografia e la letteratura di viaggio. Saranno presi in esame da un lato i viaggi descritti all´interno di scritture private, sia epistolari (p. es. il carteggio tra Pietro e Alessandro Verri) sia propriamente autobiografiche (dove si suppone che sia più ampio lo spazio dell´io). Il punto estremo sarà qui certamente rappresentato da Vittorio Alfieri, che viaggia come se fuggisse da se stesso e in cui i luoghi – estremi (nord e sud) – sono specchio di altrettanti contrasti interiori. D´altro canto, e per opposizione, il discorso dovrà estendersi anche alla relazione di viaggio oggettiva (come i Viaggi di Russia di Francesco Algarotti), dove sembra spesso di assistere a una vera e propria caduta della soggettività introspettiva: un tratto che trova una puntuale risposta parodica in un´opera come il Viaggio sentimentale di Laurence Sterne (tradotto da Ugo Foscolo).
Modalità d´esame: Esame scritto in sessione (prevede un´analisi testuale).
Bibliografia di riferimento
Il corso-seminario prevede la lettura e discussione di un dossier di testi (verrà messo a disposizione all´inizio del coso), tratti in particolare da:
- F. Algarotti, Viaggi di Russia, a cura di W. Spaggiari, Parma, Fondazione Bembo - Guanda, 1991.
- V. Alfieri, Vita, a cura di G. Dossena, Torino, Einaudi, 1981.
- F. Bacon, Del viaggiare, in Id., Saggi, traduzione di A. M. Ancarani, con una nota di A. Brilli, Palermo, Sellerio, 1996, pp. 71-73.
- G. Baretti, Lettere familiari a´ suoi tre fratelli, in Id., Opere, a cura di F. Fido, Milano, Rizzoli, 1967, pp. 113-270.
- A. De´ Giorgi Bértola, Diari del viaggio in Svizzera e in Germania (1787) con un´appendice di documenti inediti o rari, ed. critica e commento a cura di M. e A. Stäuble, Firenze, Olschki, 1982.
- Id., Viaggio sul Reno e ne´ suoi contorni, ed. critica e commento a cura di M. e A. Stäuble, Firenze, Olschki, 1986.
- U. Foscolo, Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l´Italia, testo stabilito e annotato da G. Lavezzi, in Id., Opere, vol. II, Prose e saggi, ed. dir. da F. Gavazzeni, Torino, Einaudi, 1995, pp. 211-353.
- L. Jaucourt, Voyage e Voyageur, in Encyclopédie ou dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, par une société de gens de lettres, Paris, 1751-1780.
- S. Scrofani, Viaggio in Grecia, a cura di R. Ricorda, Milano, Marsilio, 1988.
- L. Sterne, Un viaggio sentimentale, traduzione e note a cura di G. Mazzacurati, Napoli, Cronopio, 1991.
- P. Verri, Viaggio a Parigi e Londra (1766-1767). Carteggio di Pietro e Alessandro Verri, a cura di G. Gaspari, Milano, Adelphi, 1980.
Per l´esame si presuppone la conoscenza del dossier sopra indicato, oltre alla seguente bibliografia di carattere introduttivo:
- E. Bacchereti, Il viaggio e i lumi: aspetti della prosa di viaggio nel Settecento, «Critica letteraria», IX, 1, 1981, pp. 306-324.
- L. Clerici, La letteratura di viaggio, in Manuale di letteratura italiana. Storia per generi e problemi, a cura di F. Brioschi e C. Di Girolamo, vol. III, Dalla metà del Settecento all´Unità d´Italia, Torino, Bollati Boringhieri, 1995, pp. 590-610.
- Id., Introduzione, in Scrittori italiani di viaggio, vol. I, 1700-1861, a cura di L. Clerici, Milano, Mondadori, 2008, pp. IX-CXLI.
- E. Guagnini, Letteratura di viaggio e storia della letteratura, in Id., Viaggi e romanzi. Note settecentesche, Modena, Mucchi, 1994, pp. 13-29.
- La letteratura di viaggio. Storia e prospettive di un genere letterario, a cura di M. E. D´Agostini, Milano, Guarini e Associati, 1987.