Psicologia della comunicazione
Docente: Antonella Carassa
Assistente: Silvia Vianzone
Assistente: Martina Cussino
Course type: Conoscenze di base
Value in ECTS: 6
Bibliographic references available on the University Library website
AA 2012/2013 – I. anno – Semestre primaverile
Tronco comune / Conoscenze di base / 6 ECTS
Obiettivi e contenuti
Il corso presenta un quadro concettuale, in linea con le teorie griceane, che considera la comunicazione interpersonale come una forma di azione sociale, parte integrante delle interazioni umane e delle attività congiunte in particolare.
La Psicologia introduce il soggetto nello studio dell´interazione, è necessario perciò fondare lo studio della comunicazione sulle evidenze empiriche attuali sugli aspetti emotivi, cognitivi e relazionali della mente umana, con particolare riguardo all´insieme di capacità innate distintive della nostra specie.
Rispetto alla comunicazione, uno degli aspetti più interessanti della cognizione umana è l´intersoggettività, e cioè la capacità degli individui di comprendersi e di condividere una pluralità di stati mentali come le intenzioni, le emozioni, i
desideri e le credenze.
La prima parte del corso è perciò dedicata a chiarire come l´intersoggettività si manifesti nella comunicazione a diversi livelli di complessità, facendo riferimento a studi condotti nella psicologia dello sviluppo e nella psicologia comparata, con particolare riferimento al lavoro di Michel Tomasello (1999, 2008). La prospettiva
interdisciplinare di questo studioso evidenzia le differenze che esistono fra la comunicazione umana e quella degli altri primati, riconducendole a differenti abilità intersoggettive. Riflettere su queste differenze consente di arrivare
a comprendere la natura profonda della comunicazione umana.
Nel libro Le origini della comunicazione umana, Tomasello mostra che la comunicazione
umana è un´impresa cooperativa legata alla creazione di un tessuto concettuale e motivazionale condiviso. L´autore avanza anche l´ipotesi che il linguaggio, con il suo repertorio di segni convenzionali, possa essere nato nel
corso dell´evoluzione solo in un contesto di attività di collaborazione, coordinate da forme naturali di comunicazione gestuale, in cui i partecipanti condividevano intenzioni e attenzione. Questo processo fu reso possibile dalle abilità
unicamente umane di apprendimento e imitazione culturale.
Nella seconda parte del corso viene introdotto il tema delle relazioni interpersonali che costituiscono, nello stesso tempo, la base di partenza e il risultato dell´interazione. A questo proposito si introducono alcuni modelli classici della
relazione, del ruolo giocato dalla comunicazione con particolare riguardo ai temi della cooperazione e del conflitto.
Di seguito sono elencati i temi principali trattati nel corso:
- Elementi di base della cognizione umana
- Intersoggettività e interazione sociale
- Il modello cooperativo della comunicazione umana
- Origini ontogenetiche e filogenetiche della comunicazione umana
- Il nucleo di competenze socio-cognitive alla base della comunicazione
- La comunicazione nelle attività congiunte
- Comunicazione e relazione interpersonale: la distinzione fra contenuto e relazione
- Interazioni complementari e simmetriche, punteggiatura di eventi
- La definizione di sé, dell´altro e della relazione
- I sistemi motivazionali interpersonali
Impostazione pedagogico-didattica
Il corso si compone di una serie di lezioni ex-cathedra e di momenti di partecipazione attiva degli studenti che saranno invitati a rielaborare, in riferimento ai concetti studiati, alcuni casi presentati in letteratura e/o a svolgere attività
cooperative.
Modalità d´esame
L´esame consisterà in una prova scritta, con domande aperte. La prova coprirà tutti gli argomenti del corso.
Riferimenti bibliografici
Testi di studio da portare all´esame
Tomasello, M., (2008) Le origini della comunicazione umana. (cap. 1,2,3,4,5,7).
Ulteriori testi di studio, in forma di dispense, verranno forniti agli studenti durante il corso.