Antologia dei Classici italiani
Docente: Giacomo Jori
Course type: Master +2
Value in ECTS: 1.5
Bibliographic references available on the University Library website
«Laudato sie, mi Signore, cun tucte le tue creature, | spezialmente messer lo frate Sole | lo qual è iorno, e allumini noi per lui», così san Francesco d´Assisi, all´alba della letteratura italiana, esprime nel suo Cantico di Frate Sole uno dei tratti costanti, genetici, dei nostri «classici»: la loro «vocazione profonda» a contenere il mondo in parole, come Italo Calvino ha chiaramente riconosciuto, e a sua volta incarnato nella propria creazione: «l´opera letteraria come mappa del mondo e dello scibile, lo scrivere mosso da una spinta conoscitiva che è ora teologica ora speculativa ora stregonesca ora enciclopedica ora di filosofia naturale ora di osservazione trasfigurante e visionaria. È una vocazione che esiste in tutte le letterature europee ma che nella letteratura italiana è stata direi dominante sotto le più varie forme, e ne fa una letteratura così diversa dalle altre, così difficile ma così insostituibile» (I. Calvino, Due interviste su scienza e letteratura); «Chiamasi classico un libro che si configura come equivalente dell´universo, al pari degli antichi talismani» (Id., Perché leggere i classici). Seguendo questo criterio, che non vede nel testo un mero fatto d´invenzione ed evasione letteraria, fictio (o fiction), ma lo intende quale istituzione e conoscenza, mappa universale del visibile e dell´invisibile, si proporrà nel corso la lettura di una selezione di opere e brani dei Classici italiani dalle origini della tradizione letteraria nazionale al XX secolo, da san Francesco e Jacopone da Todi a Pier Paolo Pasolini.