Il testo in scena 2012-13

Docente: Stefano Tomassini

Tipo di corso: Master +2
Valore in crediti ECTS: 3


«à visage découvert»: democrazia del volto e drammaturgie dell’altro
A partire da alcuni passi dei Mémoires di Carlo Goldoni sulla più vera natura della sua riforma teatrale — nello specifico sul passaggio dall’uso della maschera al volto dell’attore —, non meno che dalla lettura di una lettera, la dodicesima, compresa tra le Lettres sur la danse et sur le ballets (1760) di Jean-Georges Noverre — dedicata alla riforma della danza teatrale a partire proprio da una nuova considerazione dell’espressività del volto —, il corso affronterà il tema della democrazia del volto come riconoscimento dell’altro. Fedeli alle parole di Jean Starobinski: «la mia autenticità la devo affermare in quella lingua che mi viene dagli altri, e che non posso respingere», il tragitto verrà scomposto da dissimili testi della scena performativa, tra cui, ad esempio, la pièce teatrale di Rainer Werner Fassbinder, Das Kaffeehaus ovvero “La bottega del caffè” da Carlo Goldoni (1969), il film Il volto (Ansiktet, 1958) di Ingmar Bergman, e Visage (1961), «azione invisibile – tutta su nastro» di Luciano Berio per la voce di Cathy Berberian.