Ermeneutica e storia della critica 2011-12
Docente: Andrea Celli
Tipo di corso: Master +2
Valore in crediti ECTS: 3
Agar e Calibano. Figure del subalterno tra orientalismo e teoria postcoloniale
La tradizione occidentale è stata oggetto nel corso dell´ultimo secolo di una variegata produzione saggistica tesa a conferire un significato positivo a figure di antieroi percepite come centrali per una riflessione sulla subalternità e sul colonialismo. Tale sforzo critico ha identificato tra l´altro nel personaggio del servo e dello schiavo un cardine delle grandi narrazioni, dalla Bibbia ai drammi shakespeariani sino al romanzo sette-ottocentesco. Servo è chi, o per forza o per convenzione, è obbligato a prestar servizio a qualcun´altro. Se l´eroe è bello, valoroso e dalle illustri discendenze, rispecchia cioè i valori aristocratici della kalokagathìa, queste presenze marginali, segnate spesso da elementi antitetici a quelli dell´eroismo (oscurità delle origini, deformità del corpo, malvagità, codardia), vengono reinterpretate e proposte come simboli di una storia vista con gli occhi dei subalterni.