Ermeneutica e storia della critica 2010-11

Docente: Andrea Celli

Tipo di corso: Master +2
Valore in crediti ECTS: 3


"Scomposizioni novecentesche. Critica e poetica di un paesaggio paradigmatico".
La nozione di paesaggio trova significato nella corporeità specifica di un territorio. Nel Novecento la letteratura e la poesia ma anche la teoria letteraria hanno approfondito questa riflessione su geografie singolari, trovando affinità con discipline come la geografia e l´antropologia del paesaggio e rivendicando una stretta analogia tra esercizio di scrittura e composizione del territorio, tra testualità e geografia. Se di paesaggio si tratta di parlare in rapporto a uno specifico luogo, mediatore di sguardi concreti, quello veneto si presenta come uno degli archetipi di un immaginario cosmopolita dell´Italia su cui all´alba del moderno la nozione stessa si modella. Il corso intende esaminare l´intrecciarsi di questo nodo tematico e interdisciplinare nelle pagine di alcuni autori novecenteschi, tra i quali Zanzotto, Piovene, Meneghello, Parise, Comisso, Rigoni Stern, provando a far emergere palinsesti originari e scomposizione/ricomposizioni recenti di una lingua/ geografia.