Il ritorno di Trump alla Casa Bianca: quali effetti per l'economia?

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7 November 2024

Quali effetti avrà il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca sull'economia americana e mondiale? Luisa Lambertini, Rettrice dell'Università della Svizzera italiana (USI), ne ha parlato ai microfoni del Radiogiornale di Rete Uno (RSI).

L'elezione di Donald Trump è stata accolta positivamente da molte banche e l'indice giapponese e quelli europei hanno risposto positivamente. "La borsa americana aveva anticipato la vittoria di Trump, pertanto mi aspetto che anche negli Stati Uniti ci sarà una risposta positiva quando apriranno le borse - ha commentato la Rettrice dell'USI Luisa Lambertini - Al contrario l'indice cinese si prospetta piatto o negativo in quanto le politiche promesse da Trump sono incentrate su tariffe e limiti al commercio, soprattutto nei confronti della Cina".

La previsione delle politiche economiche di Trump sembra mostrare la volontà di rafforzare il dollaro, con l'intento di ridurre i deficit commerciali, tuttavia, come spiegato dalla Rettrice dell'USI, è difficile anticipare come effettivamente evolverà l'economia. "La realtà e le analisi dimostrano che tariffe e impedimenti commerciali non hanno un effetto chiaro sui deficit commerciali (ovvero la differenza tra importazioni ed esportazioni). Si possono fare delle ipotesi ma la realtà non si può prevedere".

A breve la Federal Reserve Bank (Fed), la banca centrale americana, dovrà stabilire i nuovi tassi di interesse, interrogata in merito alla possibilità che la recente elezione di Trump influisca sulla decisione della Fed, Luisa Lambertini ha dichiarato che, a suo avviso, quantomeno per ora, la decisione sarà basata su fattori economici. "La decisione dei tassi di interesse si basa sulle previsioni dell'andamento dell'inflazione, che al momento è scesa al 2.1%, e sullo stato dell'economia statunitense, che attualmente può essere considerato buono: la disoccupazione è al 4% ed è stato registrato un tasso di crescita del 2.8%. Ritengo che la Fed prenderà le sue decisioni in base ai dati economici e alle previsioni basate sui suoi modelli. Non è tuttavia possibile escludere che in futuro ci saranno dei cambiamenti dovuti alle modifiche dei vertici".

Nel corso della campagna elettorale, Trump ha dichiarato di voler influenzare la Fed e la politica monetaria degli Stati Uniti, si tratta di una minaccia all'indipendenza della banca centrale che, come affermato da Luisa Lambertini tutti gli economisti auspicano non avvenga in quanto "la politica monetaria deve avere obiettivi chiari che non devono essere mischiati agli obiettivi politici".

L'interviste alla Rettrice Luisa Lambertini nel corso del Radiogiornale (Rete Uno - RSI) è disponibile al seguente link (dal minuto 10.05).