Le forme del conflitto - Vega Tescari

0d32c4d95d6741fd6d89b518acba924f.png

Institute of Italian Studies

Date: 10 November 2025 / 18:00 - 19:30

Aula A-11, Campus Ovest USI

Vega Tescari: Campi di battaglia: scenari di guerra tra fotografia e cinema

Considerando alcune dinamiche di rappresentazione della guerra nel cinema e nella fotografia, l’intervento mira a esplorare quanto e come sia possibile rappresentare l’irrappresentabile, dire l’indicibile. Il discorso verrà sviluppato sulla base di alcune opere esemplificative, in particolare legate al cinema di finzione e alla cosiddetta “staged photography”, quali il film The Thin Red Line (1998) di Terrence Malick e la fotografia “allestita” di Jeff Wall Dead Troops Talk (A Vision after an Ambush of a Red Army Patrol near Moqor, Afghanistan, Winter 1986) (1992). Richiamando aspetti legati ai dispositivi di rappresentazione, alla fenomenologia dello sguardo, alle dinamiche narrative e spettatoriali, si evidenzieranno limiti e confini del dire, del mostrare e del condividere esperienze.

 

Bibliografia critica essenziale 

Roland Barthes, Fotografie-choc, in Id., Miti d’oggi (1957), trad. it. L. Lonzi, Torino, Einaudi, 2016, pp. 102-104.
Walter Benjamin, Esperienza e povertà (1933), in Id., Opere complete, ed. it. a cura di E. Ganni, vol. V: Scritti 1932-1933, Torino, Einaudi, 2003, pp. 539-544.
John Berger, Fotografie d’agonia (1972), in Id., Sul guardare (1980), a cura di M. Nadotti, Milano, Mondadori, 2009, pp. 41-45.
Peter Flamm, Io? (1926), trad. it. M. Belardetti, Milano, Adelphi, 2024.
Susan Sontag, Davanti al dolore degli altri (2003), trad. it. P. Dilonardo, Milano, Mondadori, 2010.

 

Vega Tescari

È docente all’Università della Svizzera italiana (USI) dove tiene corsi di storia e teoria della fotografia e del cinema, arte contemporanea e letteratura comparata. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente le relazioni tra arti visive e audiovisive, letteratura e filosofia, con una particolare attenzione alla dimensione spazio-temporale e ai rapporti parola-immagine. È autrice di testi saggistici e poetici; tra le sue pubblicazioni figurano contributi relativi ai “romanzi di figure” di Lalla Romano, all’opera di Marguerite Duras, Pier Paolo Pasolini, Andrej Tarkovskij, Luigi Ghirri, Claudio Parmiggiani, Chen Chieh-jen, Chris Marker, Wim Wenders e Derek Jarman.