Le forme del conflitto - Maddalena Giovannelli
Institute of Italian Studies
Date: 27 October 2025 / 18:00 - 19:30
Aula A-11, Campus Ovest USI
Maddalena Giovannelli: Come imparare dai conflitti altrui: il metodo di Brecht
Nella sua ampia produzione teorica, Brecht torna a più riprese sul ruolo del pubblico e sulla funzione didattica e paideutica del teatro. In particolare, arriva a isolare il momento specifico in cui lo spettatore può maturare una speciale consapevolezza: quando vede un personaggio agire in modo diverso da come avrebbe dovuto o potuto fare. È dunque cruciale che il personaggio non risolva i suoi conflitti, e che anzi non li comprenda mai del tutto: è piuttosto il pubblico a dover comprendere e risolvere.
Tale visione teorica influenza la riflessione pratica di Brecht sull’arte dell’attore, ma anche la sua produzione drammaturgica. La lettura di Madre Coraggio è in questo senso rivelatrice: la protagonista attraversa la guerra, perde i parenti più cari, senza mai capire fino in fondo l’origine del suo errore (cioè l’illusione di poter lucrare sulla guerra, rimanendo illesa). In platea, invece, siamo chiamati a riflettere su quali e quanti errori compiano il personaggio e – soprattutto – la società perennemente in guerra.
Bibliografia
Bertolt Brecht, Madre Coraggio e i suoi figli, trad. di Ruth Leiser e Franco Fortini, Einaudi, 1970.
Bertolt Brecht, Nuova tecnica dell'arte teatrale, in Id., Scritti teatrali, Einaudi, 1962, pp.96-102.
Bertolt Brecht, Breviario di estetica teatrale, in Id., Scritti teatrali, Einaudi, 1962, pp.113-149.
Maddalena Giovannelli
Insegna Storia del Teatro e Comunicazione Teatrale presso USI dal 2020. È stata ricercatrice a tempo determinato presso l’Università degli Studi di Milano, dove ha insegnato Letteratura Teatrale della Grecia Antica e Teatro Antico sulla Scena contemporanea. I suoi campi di interesse sono la traduzione teatrale, la drammaturgia antica, la ricezione del teatro classico nel contemporaneo, la formazione del pubblico di teatro e di danza. Ha pubblicato il libro Aristofane nostro contemporaneo (Carocci 2018) e Il pubblico in danza. Comunità, memorie, dispositivi con L. Conti e F. Serrazanetti (Scalpendi 2019). Ha fondato la rivista «Stratagemmi_prospettive teatrali» e l’associazione culturale Prospettive Teatrali nell’ambito della quale si occupa di formazione del pubblico.