Le forme del conflitto - Stefano Prandi
Institute of Italian Studies
Date: 15 October 2025 / 18:00 - 19:30
Aula A-11, Campus Ovest USI
Stefano Prandi: Il conflitto di genere in versi nel Rinascimento: Veronica Franco e Maffio Venier
Da un lato una scrittrice veneziana che esercita la professione di “cortigiana”, Veronica Franco, e che cerca di affermarsi all’interno di un ambiente culturale dominato dalla presenza maschile; dall’altro un potente clan familiare patrizio, quello dei Venier, impegnato a limitarne le aspirazioni e a ridurla a “idolo” petrarchesco (Marco Venier) o a oggetto di pubblico disprezzo (Maffìo Venier).
Un duello di parole in forma poetica, nella forma inconsueta della terza rima, attraverso cui la contendente più debole per condizione sociale e svantaggiata per l’appartenenza al proprio sesso riesce ad affermare, non solo per se stessa ma anche per le altre donne, la propria piena dignità personale e intellettuale, ritagliando uno spazio inedito per la propria voce.
Bibliografia
Marilyn Migiel, Veronica Franco’s Gendered Strategies of Persuasion: Terze rime 1 and 2, «Modern Language Notes», 131, 2016, pp. 58-73.
Dolora Chapelle Wojciehowski, Veronica Franco vs. Maffio Venier: Sex, Death, and Poetry in Cinquecento Venice,·«Italica», 83, 3/4, 2006, pp. 367-390.
Margaret F. Rosenthal, The Honest Courtesan: Veronica Franco, Citizen and Writer in Sixteenth-century Venice, Chicago University Press, 1992, capp. I e IV.
Stefano Bianchi, Introduzione a V. Franco, Rime, Milano, Mursia, 1995, pp. 5-34.
Tatiana Crivelli, «A un luogo stesso per molte vie vassi». Note sul sistema petrarchista di Veronica Franco, in «L’una et l’altra chiave». Figure e momenti del petrarchismo femminile europeo. Atti del Convegno internazionale di Zurigo, 4-5 giugno 2004, Roma, Salerno, 2005, pp. 79-102.
Stefano Prandi
Formatosi all’Università di Bologna con Ezio Raimondi, dal 2001 al 2017 è stato titolare della Cattedra di Letteratura italiana all’Università di Berna e attualmente insegna presso l’Università della Svizzera Italiana. Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura medievale (in particolare Dante) e su quella umanistica e rinascimentale (Sannazaro, Ariosto, Castiglione, Della Casa Torquato Tasso), occupandosi anche del rapporto tra letteratura e religione (Antonio Brucioli, Ortensio Lando, Olimpia Morata, Celio Secondo Curione). Le sue ricerche si sono infine rivolte anche ai testi dell’Ottocento (Manzoni, Collodi) e alla poesia del Novecento (Montale, Gatto, Cattafi, Erba). È autore di numerosi manuali e storie letterarie per le scuole.