Studenti e crowdfunding danno nuova linfa alle borse di studio di solidarietà

Servizio comunicazione istituzionale

La comunità universitaria, e non solo, continua a mobilitarsi per aiutare studentesse e studenti che stanno soffrendo le conseguenze economiche e sociali dell’emergenza COVID-19: la Corporazione studentesca ha deciso di destinare 10’000 CHF alle borse solidarietà e anche l'iniziativa di crowdfunding lanciata questa estate ha avuto esito positivo, raggiungendo la soglia di finanziamento di 4’000 CHF. 

In nome della solidarietà all'interno della comunità studentesca, il Consiglio studentesco - l'organo che guida la Corporazione - ha ritenuto che fosse dovere della Corporazione intervenire con un contributo significativo a sotegno di studentesse e studenti che si trovano in difficoltà finanziaria a causa della pandemia. Ha così deciso di destinare 10'000 CHF alla raccolta fondi per le borse di studio di solidarietà istituite a tale scopo - www.usi.ch/borse-solidarietà. Un modo molto diretto e concreto per ottemperare alla missione della Corporazione e dare sostanza al motto che ne ispira l'azione: "Per gli studenti e con gli studenti". 

Esito positivo anche per l'iniziativa di crowdfunding lanciata sulla piattaforma eroilocali.ch: è stata infatti raggiunta la soglia di finanziamento di 4'000 CHF, che saranno destinati al fondo per l'istituzione di ulteriori borse di studio. Può essere utile ricordare il significato del termine crowdfunding, non traducibile in italiano, che dal punto di vista letterale significa "finanziamento della folla" - dall'inglese crowd (folla) e funding. La raccolta si è avvalsa di una piattaforma apposita e l'obiettivo è stato raggiunto attraverso piccoli contributi di molte persone che hanno condiviso la volontà di dare un aiuto concreto ai nostri studenti che si sono ritrovati colpiti o sfavoriti dalle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza COVID-19.

Grazie ai 170’000 CHF raccolti tra maggio e agosto, a oggi sono state assegnate già 95 borse di solidarietà - clicca qui per maggiori informazioni. Si tratta di circa un terzo delle studentesse e degli studenti che si sono candidati per ricevere un sostegno. L’Università ha dunque deciso di tenere attiva la raccolta fondi per incrementare il numero totale di borse e per poter far fronte ad altre prevedibili necessità dovute all’emergenza COVID-19. I nuovi contributi arrivati da Corporazione e crowdfunding si inseriscono in questo contesto. 

L'USI, anche a nome delle studentesse e degli studenti che beneficeranno delle borse di studio, ringrazia di cuore per ogni contributo e ricorda che è ancora possibile donare: www.usi.ch/borse-solidarietà.

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