Storia dei media tra tecno-diplomazia e comunicazione globale

Servizio comunicazione istituzionale

1 Febbraio 2021

La tecnologia è sempre stata parte integrante della nostra vita e del nostro lavoro, ma la pandemia COVID-19 ha evidenziato il suo ruolo in molti nuovi modi. Un tema di stretta attualità di cui si è parlato all’interno di The Next Page, il podcast a cura della UN Library&Archives Geneva, che ha avuto come ospite Gabriele Balbi, Professore straordinario in Media Studies all'USI. Il Prof. Balbi è intervenuto in qualità di esperto di storia dei media, in relazione al suo lavoro e alla sua ricerca legati alla storia dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU), un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di gestire gli standard e i flussi di comunicazione planetari.

Nel suo intervento il professor Balbi ha tracciato dapprima il percorso dell’evoluzione e della crescita della comunicazione globale, partendo dalla sua storia che va dal telegrafo fino a Internet, e in seguito ha definito il concetto di tecno-diplomazia, spiegando il suo ruolo nella collaborazione e nella conversazione multilaterale. Dal 1865, l’ITU con sede prima a Berna e oggi a Ginevra è stato il luogo simbolico in cui varie battaglie e accordi sulla governance globale si sono combattuti e stipulati, permettendo il funzionamento delle infrastrutture di comunicazione mondiali. Per questo analizzare la sua storia significa, di fatto, comprendere come gli esseri umani hanno comunicato su grandi distanze negli ultimi secoli.

Questo vale ancor di più nell’era della digitalizzazione spinta portata anche dalla pandemia globale, dove si è imposta una "nuova normalità" comunicativa fatta di tele-lavoro, riunioni svolte su piattaforme virtuali, socialità sempre più mediata. il Professor Balbi sottolinea anche la nuova sfida della cosiddetta “fatica da Zoom” e la necessità di creare equilibrio tra il nostro mondo digitale e quello fisico.

Potete trovare l'intervista completa qui.