#USI25 - Nascita di un ateneo alla fine del secondo millennio

Servizio comunicazione istituzionale

Data: 30 Novembre 2021 / 18:30

Auditorio, Campus Ovest, Via Buffi 13 Lugano

#USI25 #facciamoconoscenza

ll prossimo martedì 30 novembre, alle ore 18:30 nell'aula magna del Campus Ovest Lugano, si terrà la presentazione del volume edito dalla casa editrice Dadò di Locarno “L’Università della Svizzera italiana: nascita di un ateneo alla fine del secondo millennio”, a cura di Pietro Montorfani (Responsabile dell’Archivio storico e del nuovo Ufficio Patrimonio della Città di Lugano) e Mauro Baranzini (già membro del Comitato Ordinatore per le Facoltà di Lugano e già Decano della Facoltà di scienze economiche).

Dopo il benvenuto da parte del Rettore dell’USI Boas Erez, introdurranno la discussione con gli autori il Prof. Antonio Loprieno (già Rettore dell’Università di Basilea e Presidente della Conferenza dei rettori delle università svizzere, per molti anni membro del Consiglio dell’USI e ora presidente della European Federation of Academies of Sciences) e l’editorialista e autore Moreno Bernasconi. Al termine della presentazione verrà conferita la prima borsa di studio dedicata ad Arnoldo Bettelini, uno dei primi intellettuali che - già negli anni Trenta del ventesimo secolo - sostenne con forza il valore della fondazione di una università nella Svizzera italiana.

Il discorso conclusivo sarà tenuto da Manuele Bertoli, Consigliere di Stato, Direttore Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport.

Per poter partecipare all’incontro è necessario iscriversi all’indirizzo katya.taddei@usi.ch entro il 25 novembre 2021 ed essere in possesso di un certificato Covid. La capienza massima della sala è di 220 posti. Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco.

 

Il volume

Il volume ricostruisce gli sforzi fatti sin dall’inizio dell’Ottocento per assicurare un’università alla Svizzera italiana. Tra i tentativi più conosciuti, quello non realizzato dell’Accademia di Stefano Franscini, approvato dal Gran Consiglio nel 1844, e il CUSI caduto in votazione popolare nel 1986. Per avere finalmente un’università bisogna aspettare il 1995, quando dapprima il Consiglio Comunale di Lugano e poi il Gran Consiglio ticinese votarono la creazione della Fondazione per le Facoltà di Lugano e la Legge cantonale sull’Università della Svizzera italiana. Il Ticino fu in seguito riconosciuto cantone universitario dalla Confederazione nell’anno 2000.

Ne emerge l’immagine di una realtà politica e sociale che per il progetto universitario ha saputo compattarsi superando steccati storici. È grazie al coraggio insperato di un ristretto numero di politici, accademici e funzionari che il progetto universitario ha potuto andare in porto, ed è anche grazie alla paziente e intelligente opera di cucitura delle commissioni legislative preposte all’esame dei due progetti, quello comunale e quello cantonale, che la Svizzera italiana ha potuto realizzare un’università coesa che comprende oggi sei facoltà e che sta inanellando tanti risultati positivi, ben testimoniati dalle recenti classifiche internazionali.