Classificazioni e gruppi sociali: vecchi e nuovi sistemi a confronto

© Ann H
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Servizio comunicazione istituzionale

25 marzo 2025

Il 4 e 5 settembre 2025, l'USI ospiterà la conferenza annuale del Network di Sociologia Economica dell'Associazione Svizzera di Sociologia intolata "Dalle classi alle classificazioni: Come i nuovi (e vecchi) sistemi di classificazione, punteggio, segmentazione e abbinamento danno forma ai gruppi sociali e ai mercati". L'evento è organizzato dai coordinatori del network, la Prof.ssa Lena Pellandini-Simanyi (USI) e il Prof. Philip Balsiger (Università di Neuchâtel), in collaborazione con il progetto del Fondo nazionale svizzero “Social Patterning of Economic Subjectivities and the Digital Transformation of Retail Finance in Switzerland”, condotto all'USI.

Il tema di quest'anno è “Dalle classi alle classificazioni: Come i nuovi (e vecchi) sistemi di classificazione, assegnazione di punteggi, segmentazione e abbinamento danno forma a gruppi e mercati sociali”.

La conferenza vedrà come relatori principali il Professor Markus Giesler (Schulich School of Business, York University, Canada) e la Professoressa Karen Lai (Durham University, Regno Unito) e una sessione speciale dedicata al lavoro del Professor Donald MacKenzie (University of Edinburgh, Regno Unito). La conferenza sarà aperta dal Professor Gabriele Balbi, Prorettore per la formazione e la vita universitariam dell'USI.

La conferenza rifletterà sul ruolo crescente degli algoritmi nel creare esperienze quotidiane, gruppi sociali e disuguaglianze. Questo filone di ricerca si è originariamente concentrato sul modo in cui le persone vengono classificate ai fini del credit scoring e su come tali classificazioni influenzino le oggettive possibilità di vita economica degli individui. Negli ultimi anni, tuttavia, l'ambito di ricerca si è ampliato per considerare la classificazione in senso più ampio, includendo, ad esempio, quella utilizzata dalle aziende per indirizzare la pubblicità e i contenuti dei media, gli algoritmi predittivi utilizzati dalla politica per prevedere chi ha maggiori probabilità di commettere un reato o dai dipartimenti delle risorse umane per prevedere chi sarà un buon dipendente. Queste classificazioni determinano sempre più l'accesso delle persone alle opportunità economiche e ai contenuti culturali e rappresentano una nuova forza nel plasmare i gruppi sociali nella società. 

La conferenza esplorerà questi processi, concentrandosi su numerosi aspetti:

- Come le organizzazioni progettano e utilizzano le infrastrutture di dati per creare gruppi di consumatori e come assegnano output specifici - come punteggi di credito, contenuti pubblicitari e persino esperienze utente - a consumatori specifici?

- Quali sono i gruppi sociali “visti” dagli algoritmi al di là dei gruppi tradizionali basati su età, sesso, classe sociale? In che modo i contenuti mediatici, la pubblicità e le offerte di prodotti vengono personalizzati e abbinati a questi gruppi?

- Quali tipi di usi e utenti le (diverse) piattaforme assumono e incoraggiano, spesso involontariamente?

- Quali forme di stratificazione, disuguaglianze, esclusione ma anche inclusione vengono create attraverso le classificazioni e gli abbinamenti algoritmici?

Per il Call for Papers, aperto fino al 1 aprile 2025, e ulteriori dettagli si rimanda al sito web della conferenza.