Rappresentare il corpo amministrativo nel Senato accademico

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Servizio comunicazione istituzionale

14 aprile 2025

Nel Senato accademico dell’USI siedono anche i rappresentanti del corpo amministrativo dell'università, ossia la parte del personale che comprende collaboratori dei servizi amministrativi, bibliotecari, tecnici e ausiliari, o staff. Vi proponiamo la testimonianza di Mauro Prevostini, Programme Manager presso la Facoltà di scienze informatiche dell'USI e membro del corpo amministrativo.

Mauro Prevostini, qual è stato l’aspetto più arricchente della sua esperienza come rappresentante del corpo amministrativo all’interno del Senato accademico?

“Essere stato eletto dai miei colleghi del corpo amministrativo è per me motivo di orgoglio. Sapere di godere della loro fiducia mi ha reso molto felice, e desidero esprimere loro la mia gratitudine per questa opportunità. Durante le sedute, il confronto con professori, ricercatori e studenti ha rappresentato e continua a rappresentare un’opportunità molto gratificante per ampliare gli orizzonti, arricchire le proprie conoscenze e contribuire attivamente al dialogo accademico. È un’esperienza che non solo stimola la crescita personale e professionale, ma rafforza anche il senso di appartenenza alla comunità universitaria”.

In che modo la presenza del corpo amministrativo nel Senato contribuisce a migliorare la vita dell’USI e il funzionamento dell’Università?

“La presenza del corpo amministrativo nel Senato è un valore aggiunto per il buon funzionamento dell’USI. Attraverso il nostro contributo, portiamo un punto di vista complementare a quello dei docenti, dei ricercatori e degli studenti, offrendo così - a mio parere - un approccio completo e integrato alle decisioni strategiche dell’ateneo. Credo che il dialogo tra queste quattro anime dell’Università, in un organo di governance come il Senato, sia un aspetto che nel tempo porti a un miglioramento continuo e a una crescita armoniosa dell’intera istituzione”.

Quali sono le sfide principali nel garantire che la voce del personale amministrativo sia ascoltata e tenuta in considerazione?

“Per garantire che la voce del personale amministrativo venga ascoltata e valorizzata, è fondamentale essere coinvolti attivamente nelle commissioni del Senato. È proprio all’interno di questi gruppi di lavoro che possiamo proporre tematiche di rilievo e contribuire concretamente all’evoluzione dell’Università. Partecipare a queste discussioni significa avere la possibilità di influenzare in modo costruttivo le decisioni, portando all’attenzione aspetti cruciali che meritano approfondimento e intervento, sempre con l’obiettivo di migliorare il benessere e l’efficienza dell’USI”.

Quali temi o progetti attuali all’interno del Senato ritiene particolarmente rilevanti per il corpo amministrativo, anche in ottica futura?

“Tra i temi più rilevanti per il corpo amministrativo, sia nel presente sia con uno sguardo al futuro, spiccano - a mio modo di vedere - quelli legati all’innovazione, al mantenimento della qualità dell’offerta accademica e dei servizi, e alla vicinanza con il territorio, con uno sguardo alla gestione delle finanze. Ritengo che questi aspetti siano cruciali per garantire un’Università solida, efficiente e capace di affrontare le sfide che si prospettano nel panorama accademico internazionale. Un’attenzione costante a questi ambiti assicura non solo una gestione responsabile delle risorse, ma anche un ambiente di lavoro stimolante e dinamico per tutti i membri della comunità universitaria”.