L'USI firma un rapporto sulla relazione tra moda e turismo

© Baljit Johal
© Baljit Johal

Servizio comunicazione istituzionale

24 aprile 2025

È recentemente stato pubblicato il rapporto Fashion and Cultural Tourism – Connecting Creators, Businesses and Destinations curato dall’Università della Svizzera italiana (USI) e da UN Tourism (già Organizzazione Mondiale del Turismo), un documento che indaga la relazione bidirezionale fra moda e turismo.

Il Rapporto è stato scritto dal Prof. Lorenzo Cantoni, Professore ordinario presso la Facoltà di comunicazione, cultura e società e responsabile della Cattedra UNESCO dell’USI, da Igor Stefanovic, Technical Coordinator of the Ethics, Culture and Social Responsibility (ECSR) Department presso UN Tourism, e da Giorgia Ventura, Project Associate all’ECSR.

Nell’ultimo decennio, si è assistito a un più ampio riconoscimento della moda come parte integrante del patrimonio culturale, prevalentemente immateriale, e delle industrie creative. L’acquisto di articoli di moda – tessili, accessori, profumi o altri articoli – non è solo una scelta funzionale: l’atto di acquisto implica una serie di significati più profondi; gli articoli di moda rappresentano infatti anche il senso del luogo, lo stile di vita e la cultura (popolare). I ricordi di un viaggio possono essere dunque legati a design tradizionali o a pratiche artigianali e di design contemporanee.

Obiettivo di questo Rapporto è dunque quello d’indagare la relazione fra la moda – come parte dell’economia creativa – e il turismo culturale. La ricerca esplora questi fenomeni in entrambe le direzioni: dal turismo verso la moda, evidenziando come il turismo abbia un impatto sulla moda, e dalla moda verso il turismo, esplorando come gli articoli, le pratiche e gli eventi di moda incoraggino i viaggiatori a visitare destinazioni specifiche. A tal proposito, il documento mira a fornire raccomandazioni a governi e destinazioni turistiche per valorizzare la moda come leva per un turismo culturale sostenibile.

Il documento è stato redatto grazie all’ausilio di un questionario e di interviste in profondità con partecipanti selezionati, è composto da vari capitoli concettuali e teorici, seguiti dalla presentazione di undici casi e da un compendio di possibili interventi a livello di policy making.

È possibile scaricare il rapporto completo al seguente link.

In allegato si trova il comunicato stampa.