Le forme del conflitto - Federica Frediani
Istituto di studi italiani
Data: 17 novembre 2025 / 18:00 - 19:30
Aula A-11, Campus Ovest USI
Federica Frediani: Narrare la guerra, raccontare i conflitti
Le guerre e le battaglie sono state per secoli al cuore della letteratura occidentale – e non solo. Dall’Iliade al Mahabharata, dai poemi cavallereschi ai romanzi europei ottocenteschi, il racconto del conflitto ha costituito uno dei motori fondamentali della narrazione, luogo di elaborazione simbolica del potere, della violenza e dell’identità collettiva.
Negli ultimi anni, tuttavia, si è assistito a quello che Ortoleva (2022) definisce un «punto di passaggio della narrazione»: produrre e controllare le storie dei conflitti è diventato uno strumento strategico e cruciale dei conflitti stessi. Le voci narranti si moltiplicano e si fronteggiano in un tempo scandito dall’obsolescenza tecnologica e informativa, in cui la rappresentazione diventa parte integrante della battaglia.
Interrogarsi su come i conflitti vengono narrati è oggi un nodo cruciale della riflessione contemporanea. Già Virginia Woolf, in Le tre ghinee (1938), e Susan Sontag, in Sulla fotografia (1977) e Davanti al dolore degli altri (2003), hanno messo in discussione lo sguardo tradizionale sulla violenza e sulla rappresentazione del dolore, anticipando questioni centrali nel dibattito odierno. Muovendo da queste riflessioni, la conferenza proporrà un’analisi comparativa e interdisciplinare dell’evoluzione delle narrazioni di guerra dal secondo Novecento a oggi, con particolare attenzione alla prospettiva femminile, spesso marginalizzata, su un ambito a lungo considerato dominio maschile. L’indagine intreccerà letteratura, fotografia e nuovi media per evidenziare le trasformazioni che hanno ridefinito il modo di raccontare e rappresentare il conflitto nella contemporaneità.
Bibliografia
Dominique Moisi, La geopolitica delle emozioni, Garzanti, Milano, 2009.
Peppino Ortoleva, Il secolo dei media. Stili, dinamiche, paradossi, Il Saggiatore, Milano, 2022.
Susan Sontag, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Einaudi, Milano, 2004.
Susan Sontang, Davanti al dolore degli altri, Nottetempo, Milano, 2021.
Virginia Woolf, Le tre Ghinee, Feltrinelli, Milano, 2014.
Federica Frediani
È docente e collaboratrice scientifica presso l’Università della Svizzera italiana, dove è project leader del Middle East Mediterranean Summit. Ha conseguito un dottorato in Letterature comparate e traduzione del testo letterario presso l’Università di Siena. È stata assegnista di ricerca all’Università di Bergamo, dove ha collaborato per dieci anni. Nel 2023 è stata docente invitata all’Université Lyon 2. La sua ricerca si concentra sulle narrazioni e le produzioni culturali, e sulle dinamiche geopolitiche, interculturali e diplomatiche della regione del Medio Oriente Mediterraneo. Ha pubblicato libri e articoli sulle relazioni culturali e politiche nel Mediterraneo e sulla letteratura di viaggio, con particolare attenzione alla scrittura delle donne. Coordina progetti, conferenze ed eventi internazionali e interviene regolarmente alla radio e alla televisione svizzere per commentare la cultura e l’attualità del Medio Oriente Mediterraneo.