L'USI risponde alle sfide della salute con un nuovo Master of Science in Health
Servizio comunicazione istituzionale
10 dicembre 2025
In un momento storico caratterizzato da trasformazioni profonde e sfide crescenti per la salute globale — dalle malattie croniche all’invecchiamento della popolazione, dalla salute mentale alle disuguaglianze, dai determinanti sociali, commerciali ed economici alle ricadute del cambiamento climatico, dalle minacce infettive alla disinformazione, fino alla digitalizzazione e alla sostenibilità dei sistemi sanitari — l’Università della Svizzera italiana (USI) risponde con una nuova offerta formativa: il Master of Science in Health (MH). Il programma, attivo dal prossimo anno accademico, formerà professionisti capaci di affrontare queste e altre sfide e trasformazioni profonde grazie a competenze interdisciplinari e strumenti operativi all’avanguardia.
A partire dall’anno accademico 2026/27, l’USI attiverà il nuovo Master of Science in Health (MH), un percorso biennale da 120 ECTS che arricchisce l’offerta formativa dell’ateneo, oggi composta da 28 Master. Il programma risponde alle sfide sempre più complesse nel campo della salute, formando professionisti capaci di lavorare in modo partecipativo, multi- e interdisciplinare grazie a competenze trasversali su temi, teorie, metodi, dati, meccanismi economici e comunicativi inerenti la salute, e nel contesto della trasformazione digitale in corso. I diplomati saranno preparati a comprendere e migliorare la salute della popolazione, contribuendo a una società più equa e più sana attraverso monitoraggio, analisi, progettazione e valutazione di interventi, gestione e comunicazione efficace ed equa delle questioni di salute.
Il Master of Science in Health è pensato per rispondere alle mutevoli esigenze di salute della popolazione, e offre una solida formazione teorica e pratica a futuri professionisti della salute, ricercatori, comunicatori, e innovatori. L’approccio interdisciplinare si basa sulle competenze delle Facoltà di Scienze Biomediche, di Comunicazione, Cultura e Società e di Scienze economiche, consentendo agli studenti di scegliere tra tre percorsi distinti e complementari.
Da settembre 2026 saranno attivi il Major in Digital Public Health, che sviluppa competenze e abilità di sanità pubblica nell’era digitale grazie alla consolidata esperienza accademica e pratica dell’Istituto di salute pubblica (IPH), e il Major in Health Communication, che si fonda sull’esperienza dell’Istituto di comunicazione e politiche pubbliche (ICPP) e affronta il ruolo cruciale della comunicazione in un ecosistema informativo complesso, includendo determinanti sociali e culturali e temi di sostenibilità.
Da settembre 2027 si aggiungerà il Major in Health Economics and Management, sostenuto dall’Istituto di economia politica (IdEP), dedicato alle sfide di sostenibilità, efficienza e governance dei sistemi sanitari.
La formazione è strettamente collegata ai bisogni reali del mondo del lavoro. Gli studenti acquisiranno esperienze utili a prepararli a operare presso agenzie e ministeri della salute, ospedali, reti, autorità e organizzazioni sanitarie locali, nazionali e internazionali. Saranno inoltre preparati a lavorare in start-up tecnologiche, aziende MedTech, ONG, think tank per le politiche pubbliche e agenzie di comunicazione.
La iscrizioni sono aperte.
Per richiedere interviste con i direttori dei programmi, è possibile contattare [email protected].
I referenti sono:
• Prof.ssa L. Suzanne Suggs, Direttrice del Major in Health Communication
• Prof. Emiliano Albanese, Direttore del Major in Digital Public Health
• Prof. Fabrizio Mazzonna, Direttore del Major in Health Economics and Management