Lo spazio delle donne - Frediani e Garau

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Istituto di studi italiani

Data: 16 dicembre 2024 / 18:00 - 19:30

Aula A-21, Campus Ovest USI

Federica Frediani, Sara Garau: Ai margini della letteratura? Scritture femminili tra Sette- e Ottocento

L’obiettivo del percorso che costruiremo a partire da alcuni casi esemplari è duplice: illustrare il ruolo e l’apporto delle donne nella civiltà letteraria italiana fra Sette- e Ottocento e, al contempo, mostrare come al recupero delle scritture “nascoste” che la storia letteraria femminile sta portando avanti ormai da decenni, spesso ai margini dei generi canonici, debba affiancarsi una considerazione allargata di pratiche e di contesti, capace di far riemergere  le donne  in alcuni spazi centrali del sistema culturale dell’epoca. Cercheremo così di ricostruire anche i passaggi nelle espressioni femminili tra esercizio poetico, rivendicazione e impegno politico. Il dialogo, articolato in due momenti, attraverserà in particolare due spazi culturali, all’incrocio fra pubblico e privato, emblematici in tal senso: da un lato, quello dell’Accademia dell’Arcadia e del suo progetto di una riforma culturale che apre il secolo XVIII chiamando sin dall’inizio l’alleanza delle donne (purché «professino Poesia») e diventando per loro uno spazio di visibilità e di parola, di confronto (con i modelli, fra le arti) e di connessione; d’altro lato, ci si soffermerà sullo spazio del salotto, diffusosi in Italia nel XIX secolo, dove le donne colte e letterate assumono il ruolo di protagoniste socialmente riconosciute. Queste donne conquistano così un ruolo pubblico e politico nell’animare i salotti dove si discute non solo di cultura e letteratura, ma anche di politica.

 

Towards the end of the eighteenth century a change came about which, if I were rewriting history, I should describe more fully and think of greater importance than the Crusades or the Wars of the Roses. The middle-class woman began to write […] and not merely the lonely aristocrat shut up in her country house among her folios and her flatterers, took to writing. Without those forerunners, Jane Austen and the Brontës and George Eliot could no more have written than Shakespeare could have written without Marlowe, or Marlowe without Chaucer. (Virginia Woolf, A Room of One’s Own)

 

Scrittrici tra Sette- e Ottocento
Nel corso della serata si ricorderanno figure come Petronilla Paolini Massimi (Fidalma Partenide, 1663-1726), Faustina Maratti Zappi (Aglauro Cidonia, 1682-1745), Maria Maddalena Morelli (Corilla Olimpica, 1727-1800), Fortunata Fantastici Sulgher (Temira Parasside, 1755-1824), Teresa Bandettini (Amarilli Etrusca, 1763-1837), Isabella Teotochi Albrizzi (1763-1836), Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808-1871), Clara Maffei (1814-1886), attive negli spazi aperti tra accademia e salotti.

Bibliografia
Tatiana Crivelli, La donzelletta che nulla temea: percorsi alternativi nella letteratura italiana tra Sette e Ottocento, Roma, Iacobelli Editore, 2014.
Elisabetta Graziosi, Arcadia femminile: presenze e modelli, «Filologia e critica», XVII, 3, 1992, pp. 321-358.
Maria Teresa Mori, I salotti. La sociabilità delle élite nell'Italia dell'Ottocento, Roma, Carocci, 2000.
Luisa Ricaldone, La scrittura nascosta. Donne di lettere e loro immagini tra Arcadia e Restaurazione, Paris-Fiesole, Champion-Cadmo, 1996.