Lo spazio delle donne - Nagy

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Istituto di studi italiani

Data: 4 novembre 2024 / 18:00 - 19:30

Aula A-21, Campus Ovest USI

Noemi Nagy (Università degli Studi di Pavia): Lo spazio letterario di Anna Felder

La vita e l’opera di Anna Felder si muovono «tra dove piove e non piove»: cioè su quel confine geografico, linguistico e culturale che separa la Svizzera tedesca da quella italiana, le due case dell’autrice. La sua scrittura nasce in questo spazio intermedio e indaga la possibilità (o meno) che l’individuo ha di radicarsi, di costruire un’identità a partire dal luogo abitato. Sulla scorta di tale indagine, la lettura proporrà un attraversamento dei primi tre romanzi di Felder. A partire da Tra dove piove e non piove (Pedrazzini, 1972), incentrato sulle vicende di una giovane maestra italiana che ha lasciato indietro la propria casa per emigrare in Svizzera. Verrà messo a fuoco come in quest’opera l’abitazione sia possibile soltanto nella memoria, nella distanza imposta dal trascorrere del tempo. Nel secondo romanzo, La disdetta (Einaudi, 1974), la casa che si trova al centro dei percorsi narrativi è invece prossima alla demolizione, destinata a essere svuotata del nucleo familiare che la abita. Attraverso la lettura di alcuni passaggi, verrà messo in luce come essa sia il luogo in cui (e di cui) si aspetta la fine. Infine, si giungerà al tempio di Nozze alte (Pedrazzini, 1981): dimessa dimora di Filemone e Bauci, in una rivisitazione tutta felderiana del mito narrato da Ovidio. Qui, la casa rappresenta ancora il luogo dell’attesa. Tuttavia, si osserverà come stavolta non sia il passato che incombe, né una fine ineluttabile, ma un’imminente e ben più vitale metamorfosi.

 

Anna Felder
A lungo insegnante di francese e italiano al liceo di Aarau, Anna Felder (1937-2023) ha vissuto tra la Svizzera tedesca e il Ticino. Ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti presso editori ticinesi e italiani: Tra dove piove e non piove (Pedrazzini, 1972 – uscito dapprima sulla NZZ, tradotto da Federico Hindermann); La disdetta (Einaudi, 1974); Nozze alte (Pedrazzini, 1981); Nati complici (Casagrande, 1999); Le Adelaidi (Sottoscala, 2007); Liquida (Opera Nuova, 2017). A questi si aggiungono radiodrammi e pezzi teatrali portati in scena in varie città della Svizzera tedesca. All’autrice sono stati riconosciuti diversi premi letterari. Tra questi, il premio Italia nel 1975, due premi Schiller (1982, 1998), l'Aargauer Literaturpreis (2004) e il Gran Premio svizzero di letteratura 2018.

Bibliografia
Le tre opere di Anna Felder prese in esame costituiscono i primi tre romanzi dell’autrice: Tra dove piove e non piove (Pedrazzini, 1972); La disdetta (Einaudi, 1974); Nozze alte (Pedrazzini, 1981). Nell’ambito del discorso critico, si segnalano il saggio di Gian Paolo Giudicetti, Una lettura dei tre romanzi di Anna Felder, uscito sul numero 2-3 di Quaderni grigionitaliani (2001), e il contributo di Matteo Pedroni, «in bilico tra». Ipotesi sulla condizione autoriale nel romanzo svizzero italiano degli anni '60 e '70, raccolto nel volume Chi sono io? Chi altro c'è lì? Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana (Cesati, 2015), curato da Tatiana Crivelli e Laura Lazzari.