Lo spazio delle donne - Bisello e Pellizzato

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Istituto di studi italiani

Data: 25 novembre 2024 / 18:00 - 19:30

Aula A-31, Campus Ovest USI

Linda Bisello, Giulia Pellizzato (Harvard University): Scrittrici e mediatrici letterarie della migrazione: itinerari e casi tra XX e XXI secolo

Lo spazio che esploreremo in questo dialogo è delineato dagli itinerari di molteplici andate e ritorni, di persone e di testi, che attraversano margini geografici, culturali e linguistici, portando a ripensare il “dentro” e il “fuori” del canone letterario. Dislocare la prospettiva sulla tradizione italiana significa poterla considerare anche come letteratura straniera in uno spazio multiculturale. Percorreremo quindi un tragitto doppio a cavallo fra due secoli: dalle scrittrici della diaspora – in prevalenza dalle ex-colonie italiane – dei decenni più recenti alla diaspora della narrativa italiana fra anni Cinquanta e Sessanta. Se lo spazio delle donne vuole essere anche uno scenario di futuro multiculturale, «dove le identità altre abbiano riconoscimento e spazio» (Brogi, 105), la nozione di alterità riferita alle scrittrici della migrazione si rivela in tutto lo spaesamento (l’esperienza dell’esilio) e la marginalità (dal canone letterario) di soggetti «fuori posto» (Said, 10), in cerca di una lingua per dirsi: «Quante lingue ho dovuto, ho voluto imparare, qua e là, per entrare dentro la gente» (Ali Farah, 115). Ricostruire le traiettorie e il contributo di donne variamente legate all’editoria transatlantica del secondo dopoguerra permette, d’altro canto, di ricomporre i ruoli disparati attraverso cui queste figure contribuirono alla costruzione del discorso letterario operando ai margini del sistema editoriale e culturale. Testi e soggetti in transito offrono un’opportunità preziosa per indagare «nuove prospettive, nuovi ponti e forme di reciprocità» (Brogi, 110).

 

Scrittrici della migrazione
A scrittrici postcoloniali in lingua italiana “di seconda generazione” come Igiaba Scego (Roma 1974), figlia di genitori somali in esilio, e Ubax Cristina Ali Farah (Verona 1973), cresciuta a Mogadiscio, si affiancano le voci dell’eritrea Erminia Dell’Oro (Asmara, 1938) e il caso, non assimilabile, di “autorialità translinguistica” dell’americana bengalese Jhumpa Lahiri (London1967).

Mediatrici letterarie
La scrittrice e studiosa Carla Coen (1907-1985), l’accademica Gioconda Savini (1903-1981), l’ufficiale Elma Baccanelli (1918-1969), la scout letteraria Eleanor Pettinos (1905-1950) e l’editrice, scrittrice e traduttrice Sheila Cudahy (1920-2001) permisero a Farrar, Straus & Giroux di diventare una casa editrice di riferimento per la letteratura italiana tradotta negli Stati Uniti.

Bibliografia
Daniele Comberiati, Chiara Mengozzi (a cura di), Storie condivise nell’Italia contemporanea. Narrazioni e performance transculturali, Roma, Carocci, 2023.
Lidia Curti, La voce dell’altra. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale, Roma, Meltemi, 2018.
Cristina Iuli, Stefano Morello (a cura di), Trame transatlantiche. Relazioni letterarie tra Italia e Stati Uniti, 1949-1972, Milano, Mimesis, 2024.
Nicola Wilson, Claire Battershill, Sophie Heywood, Marrisa Joseph, Daniela La Penna, Helen Southworth, Alice Staveley, Elizabeth Willson Gordon (a cura di), The Edinburgh Companion to Women in Publishing, 1900–2020, Edimburgo, Edinburgh University Publishing, 2024.