La Professoressa Sara Garau eletta nella Commissione svizzera di maturità per il periodo 2025-28

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Servizio comunicazione istituzionale

16 maggio 2025

Martedì 14 maggio 2025 il Consiglio federale ha nominato per la prima volta dodici membri della Commissione svizzera di maturità (CSM), una commissione congiunta composta da esperti della Confederazione e dei Cantoni. Insieme alla nomina dei membri della CDPE, avvenuta il 21 ottobre 2024, la CSM è ora completa per i prossimi quattro anni. Tra i membri eletti è stata nominata anche la Prof.ssa Sara Garau, Professoressa straordinaria presso la Facoltà di comunicazione, cultura e società dell'USI e Vicedirettrice dell'Istituto di studi italiani (ISI).

La Commissione svizzera di maturità (CSM) funge da istanza comune di riconoscimento della Confederazione e dei Cantoni e tratta a livello nazionale le questioni relative alla maturità liceale e al suo riconoscimento. È composta da un massimo di 25 membri, una metà nominata dal Consiglio federale e l’altra metà dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). Inoltre, questi due organi nominano insieme il presidente della CSM. Dal 2025 Kathrin Hunziker (AG) prenderà il posto di Hans Ambühl (LU), che ha ricoperto questa carica dal 2017 a oggi. La CSM predispone le procedure per il riconoscimento nazionale degli attestati cantonali di maturità liceale e degli attestati di maturità riconosciuti a livello cantonale ed è responsabile dell’organizzazione degli esami svizzeri di maturità centralizzati e degli esami complementari (la cosiddetta «passerella» per accedere alle scuole universitarie e alle alte scuole pedagogiche dopo la maturità professionale o specializzata).

In base al nuovo accordo amministrativo tra il Consiglio federale e la CDPE sulla collaborazione nell’ambito della maturità liceale (RS 413.18), la nomina della CSM spetta ora al Consiglio federale, che ne valuta anche i compiti. Alla CSM è conferita la facoltà di emanare direttive per migliorare le pari opportunità nella formazione liceale e di stabilire requisiti minimi per i cicli di maturità plurilingui. L’accordo amministrativo fa parte della revisione totale delle basi legali e del programma quadro di insegnamento, in vigore dal 1° agosto 2024. I membri della CSM nominati dal Consiglio federale provengono principalmente dal settore universitario, mentre quelli nominati dalla CDPE dal settore delle scuole medie superiori. La CDPE ha già nominato i propri dodici membri il 21 ottobre 2024.

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Sara Garau è Professoressa straordinaria all’Istituto di studi italiani (ISI), dove insegna Letteratura del Sette- e dell’Ottocento e corsi metodologici nei programmi di Bachelor e di Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana.

Formatasi a Basilea, Bologna e Padova, si è occupata del romanzo italiano nell'Ottocento e ha dedicato studi a diversi aspetti della narrazione, della traduzione e della mediazione culturale nella letteratura italiana tra Sette- e Novecento. Ha collaborato al commento del Pasticciaccio di C.E. Gadda (Carocci, 2015) e fa parte dell’équipe per l’Edizione Nazionale delle Opere di I. Nievo (Marsilio). Tra le recenti pubblicazioni i volumi collettanei a sua cura, Migrazioni letterarie nel Settecento italiano: dal movimento alla stabilità (Peter Lang, 2020) e Co-creare. Forme della collaborazione letteraria e interartistica (con G. Cordibella, «Versants», 70/2, 2023).

Per anni ha coordinato per ISI, in collaborazione con ISA, la Scuola dottorale confederale in Civiltà italiana (programma swissuniversities). Dal 2017 al 2020 è stata Vice-decana, Delegata agli studi della Facoltà di comunicazione, cultura e società.

È co-direttrice di «Versants. Rivista svizzera delle letterature romanze» e membro del Comitato dell’Accademia svizzera di scienze umane e sociali (SAGW).