Il valore delle lingue straniere ai tempi dell'IA

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Servizio comunicazione istituzionale

2 giugno 2025

Quale livello tecnologico hanno raggiunto oggi i traduttori che sfruttano l'Intelligenza Artificiale (IA)? E quali evoluzioni possiamo attenderci per il futuro? La Prof.ssa Johanna Miecznikowski-Fuenfschilling, Professoressa titolare presso la Facoltà di comunicazione, cultura e società dell'Università della Svizzera italiana (USI), ne ha parlato ai microfoni di SEIDISERA (Rete Uno - RSI).

Attualmente esistono traduttori basati sull'IA in grado di convertire testi da qualsiasi lingua, e programmi per la traduzione vocale. Le possibili evoluzioni di queste tecnologie sono tuttavia molte, come spiegato dalla Professoressa Johanna Miecznikowski-Fuenfschilling: "Tecnicamente siamo molto vicini ad applicazioni che permettono una traduzione simultanea, mi sembra invece più difficile integrare questi dispositivi in una conversazione naturale; il problema si pone a livello dell'organizzazione dell'interazione. La tecnologia ha infatti un impatto sulle modalità di svolgimento dell'interazione comunicativa".

La Professoressa dell'USI ha chiarito quali siano le differenze che caratterizzano una comunicazione mediata da traduzioni effettuate dall'IA: "Ci potrebbero essere più malintesi, la conversazione è più lenta ed è necessario tornare indietro a risolvere questioni rimaste in sospeso. Soprattutto, mi immagino che nel caso in cui vengano prese delle decisioni importanti sia fondamentale essere sicuri di aver compreso quanto viene detto dall'altro, e non averne unicamente una vaga idea".

Questi non sono però gli unici problemi che potrebbero sorgere sfruttando le traduzioni effettuate dall'IA: "C'è il rischio che, essendoci molti mezzi ausiliari, non si consideri necessario fare uno sforzo cognitivo per apprendere e comprendere le altre culture e il loro modo di ragionare".

Proprio per questi motivi secondo la Professoressa Miecznikowski-Fuenfschilling lo studio delle lingue straniere resta importante: "Studiare una lingua straniera continua ad avere senso, in quanto è un modo per conoscere la cultura dell'altro, e resta l'unica via per entrare in contatto diretto con le persone, un contatto in cui siamo responsabili al 100% di ciò che diciamo e abbiamo modo di verificare effettivamente cosa ci viene detto". Infatti, sebbene l'IA evolverà migliorando le sue prestazioni, il parlante resta responsabile della propria comunicazione, ed è importante che all'interno delle interazioni vi sia qualcuno in grado di stabilire la correttezza delle traduzioni.

L'intervista completa alla Professoressa, realizzata da SEIDISERA, è disponibile al seguente link (dal min. 21:19)