Marco Cursi e Sandra Gorla, «Discere facile poteris: una breve storia dell'indice dal manoscritto al libro a stampa. L'indicizzazione come strumento di ricerca: il progetto Itinera» (Ciclo Dottorato ISI)
Istituto di studi italiani
Data: 3 marzo 2026 / 14:30 - 17:30
Campus Ovest, Aula A-14
Marco Cursi (Università degli Studi di Napoli Federico II, USI) e Sandra Gorla (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Discere facile poteris: una breve storia dell'indice dal manoscritto al libro a stampa. L'indicizzazione come strumento di ricerca: il progetto Itinera
La prima parte del seminario proporrà una ricostruzione, in prospettiva storica e materiale, della genesi e dello sviluppo dell’indice come strumento fondamentale di accesso al testo, mostrando come il gesto oggi apparentemente ovvio della consultazione sia il risultato di una lunga sedimentazione culturale.
A partire dal mondo antico, dominato dal rotolo e da una fruizione continua del testo, si analizzerà l’assenza di veri indici in quel periodo e la presenza di strumenti affini, funzionali soprattutto alla memorizzazione. Il passaggio al codice, con la definizione della pagina e l’organizzazione spaziale del testo, apre progressivamente alla consultazione selettiva, pur in un contesto ancora segnato da letture lente e meditative. La svolta decisiva si colloca nel XIII secolo, in ambiente universitario, con l’affermazione dell’ordinatio, delle suddivisioni standardizzate e delle tavole di accesso, che trasformano il libro in uno strumento di lavoro. Si esamineranno le ricadute di queste pratiche sulla letteratura volgare, con particolare attenzione al Decameron, alla Commedia e ai sistemi di rubricazione. Infine, si mostrerà come la stampa non produsse una rottura radicale, ma ereditò modelli medievali, fino alle innovazioni del primo Cinquecento, in particolare nell'officina tipografica di Aldo Manuzio.
La seconda parte dell'intervento sarà dedicata al versante digitale, con la presentazione del progetto di ricerca Itinera(Italian Trecento Intellectual Network and European Renaissance Advent); esso si propone di indagare la rete intellettuale europea del Trecento attraverso lo studio delle corrispondenze di Petrarca e di censire i manoscritti della tradizione dei Rerum vulgarium fragmenta, mediante la costruzione di una banca dati digitale, sviluppata utilizzando il framework Cadmus. In questo contesto l’indicizzazione viene interpretata come una forma di “scrittura di secondo livello”, capace di riorganizzare i contenuti secondo logiche non lineari, e come un dispositivo intimamente legato alle pratiche della lettura e dello studio.
Primo incontro della parte II del ciclo (Materiale e digitale).
Per ulteriori informazioni: Corsi dottorali dell'Istituto di studi italiani.