Historical Etiquette. Etiquette Books in Nineteenth-Century Western Cultures

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Istituto di studi italiani

Il libro propone un modo innovativo di studiare l’etichetta dell’Ottocento, quando la fortuna editoriale dei libri di etichetta raggiunse livelli senza precedenti in Francia, Italia e Gran Bretagna, nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti. Introducendo l’etichetta come concetto teorico nella pragmatica della cortesia e nella pragmatica storica, l'analisi ne esamina aspetti chiave quali il legame col protocollo di corte, i copioni altamente coercitivi e intricati, i rituali liminali del gatekeeping, la precedenza, l’imbarazzo sociale, la paura dell’errore. Lo studio si interroga sul rapporto complesso tra l’etichetta storica e le nozioni adiacenti di cortesia, condotta, moralità, convenzione, rituale, che a loro volta sollecitano domande sugli stereotipi di genere e sui privilegi di classe che circondano il suo attuale revival. Adottando un approccio comparativo unico e una metodologia basata sulla linguistica dei corpora, questo volume cerca di rivitalizzare la nostra comprensione dell’etichetta. Il libro è di particolare interesse per chi si occupa di linguistica e di pragmatica storica, e di campi affini, quali la critica letteraria, gli studi di genere e della vita familiare, dello spazio domestico e urbano.