La difficile situazione delle donne afghane sotto i talebani

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Servizio comunicazione istituzionale

5 Dicembre 2022

Le donne sono le principali vittime dell'improvvisa caduta della Repubblica islamica dell'Afghanistan per mano dei talebani avvenuta nell'agosto del 2021. Prima del ritorno al potere dei talebani, le donne avevano un ruolo sempre più attivo nella società afghana e in particolare nel governo, arrivando a una presenza del 28% nell’amministrazione pubblica e di quasi l’11% nelle posizioni decisionali.
Oggi, sotto i talebani, le ragazze non possono proseguire la formazione oltre la scuola primaria, non possono ricoprire incarichi decisionali nella pubblica amministrazione e quasi tutte le dipendenti pubbliche sono state licenziate. Nuove limitazioni vengono imposte di continuo.

L'attuale situazione in Afghanistan ha sollevato molte preoccupazioni a livello nazionale e internazionale. Per discutere le principali preoccupazioni delle donne afghane e le responsabilità della comunità internazionale, l’Istituto di comunicazione e politiche pubbliche (ICPP) dell'USI organizza una conferenza che si terrà martedì 6 dicembre a partire dalle 18.30 nell’aula A11 di Palazzo Rosso al Campus Ovest di Lugano. Alla conferenza, moderata dal professor Jean-Patrick Villeneuve dell’Università della Svizzera italiana, parteciperanno Nasir A. Andisha, ambasciatore e rappresentante permanente dell'Afghanistan presso le Nazioni Unite a Ginevra, Mirjam Eggli, vice-coordinatrice regionale per l'Asia meridionale presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Parwiz Mosamim, dottorando all'USI e "Scholar at risk” dall'Afghanistan e Maryam Jami, anche lei proveniente dall'Afghanistan e attualmente dottoranda presso l’Università la Sapienza di Roma.

Dr. Nasir A. Andisha
È ambasciatore e rappresentante permanente dell'Afghanistan presso le Nazioni Unite a Ginevra. Per oltre tre anni è stato viceministro degli Esteri per la gestione e le risorse. Ha conseguito il master in Affari internazionali  presso la George H. Bush School of Government and Public Services in Texas come borsista Fulbright. L'ambasciatore Andisha ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Asia Pacific College of Diplomacy dell'Australian National University. È inoltre membro del Consiglio consultivo del National Center for Dialogue and Progress.

Mirjam Eggli
È vice-coordinatrice regionale dell'Asia meridionale presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Ha lavorato anche come Program Manager presso UN Women e SDG Global Institutions. Ha conseguito il Bachelor in Arts, Sinology, and History all'Università di Zurigo e il Master in Contemporary Chinese Studies presso l'Università di Oxford.

Parwiz Mosamim
È dottorando presso l’Istituto di comunicazione e politiche pubbliche (ICPP) dell’USI, la sua ricerca si concentra sulla rappresentanza femminile nelle posizioni decisionali della pubblica amministrazione, con un caso di studio sull'Afghanistan. Parwiz Mosamim ha conseguito il Master in Pubblica Amministrazione presso la Padjadjaran University in Indonesia e la laurea in Giornalismo e comunicazione di massa presso l'Università di Herat in Afghanistan.

Maryam Jami
È dottoranda in Civiltà dell'Asia e dell'Africa presso l’Università la Sapienza di Roma. La sua ricerca si concentra sul ruolo delle donne della diaspora asiatica nella svolta verde delle arti in Italia: pratiche sociali e interventi artistici per lo sviluppo sostenibile. Maryam Jami ha conseguito il Master in Letteratura e Scienze umane presso l'Università di Herat in Afghanistan.